La Fornarina

Musa di Raffaello, l‘arte e la vita del Maestro urbinate si intrecciano profondamente in questo capolavoro della pittura italiana.

Vivere l’emozione dell’originale

Un’opera intima e scandalosa al contempo, una delle più iconiche di Raffaello, destinata alla sua sola visione e firmata dall’artista sul bracciale (Raphael Vrbinas).

La Fornarina.

Un quadro lontano dai canoni dell’epoca, con la sua nudità così esplicitamente espressa e ricco di elementi simbolici come la perla (in greco màrgaron, chiara allusione al nome dell’amata Margherita).

Un dipinto rimaneggiato più volte con molti dettagli inediti riemersi grazie al restauro:

  • Al di sotto del quadro, un paesaggio d’ispirazione leonardesca
  • Nello sfondo scuro tracce di mirto, pianta simbolo di fertilità e sacra alla dea dell’amore e della bellezza
  • All’anulare della mano sinistra un piccolo anello nuziale, riemerso dopo il recente restauro: allusione al matrimonio forse celebrato tra l’artista e la sua musa? Il gioiello venne coperto con una velatura di colore uguale all’incarnato, forse una sorta di censura su una relazione all’epoca molto discussa
La Fornarina in gigapixel.

Le nuove tecnologie utilizzate hanno permesso di esplorare il dipinto come mai era stato fatto prima, fornendo importanti informazioni sul suo stato di conservazione. Studiosi e conservatori avranno così a disposizione un nuovo, prezioso strumento per la tutela di questo capolavoro.

Colori, toni e dettagli sono stati rilevati con una precisione e una nitidezza altrimenti impossibili da raggiungere.

Grazie a queste indagini, ad esempio, l’incarnato della Fornarina è risultato molto liscio, come quello di un viso reale, mentre il paesaggio alle sue spalle si è rivelato estremamente materico.

La musa di Raffaello.

Urbinate di nascita, apprendista del Perugino, la sua vita fu breve e si spense a soli 37 anni, pare a causa di “eccessi amorosi”, lasciando ai posteri capolavori immortali. Il ritratto di quella che da molti è stata identificata come Margherita Luti, detta la Fornarina, è una delle opere più celebri di Raffaello, tra le ultime dipinte dall’artista.

Margherita Luti – La Fornarina

Margherita Luti era figlia di un fornaio romano: da qui, forse, il nome dato all’opera nel Settecento. Margherita fu amante di Raffaello e soggetto di molti suoi dipinti (ad esempio la Galatea, la Madonna Sistina o la Velata), al punto che l’artista tenne sempre con sé la Fornarina.

La Fornarina e Raffaello – Un Amore Celeberrimo

La coppia fu soggetto di numerosissime opere d’arte. Un amore improvviso e profondissimo: Raffaello minacciò di sospendere i lavori alla Villa Farnesina, se non avessero permesso a Margherita di stare con lui presso il cantiere. Margherita Luti ricambiò con altrettanta devozione: dopo la scomparsa del pittore, si ritirò a vivere nel convento di Santa Apollonia.

Caratteristiche della riproduzione.

  • Riproduzione facsimilare del dipinto in formato 1:1 (84 x 61 cm), 999 esemplari numerati e certificati dall’ente conservatore e dall’editore, punzone dell’editore.
  • Tridimensionalità delle pennellate restituita attraverso la riproduzione in 3D
  • Perfetta corrispondenza cromatica con il dipinto, grazie a una innovativa tecnologia e a verifiche del colore rispetto all’originale
  • Imperfezioni e segni del tempo riprodotti fedelmente
  • Riproduzione del retro dell’opera
  • Accompagna l’opera una pubblicazione che racconta l’affascinante storia del dipinto

La campagna di digitalizzazione

  • Campagna fotografica e fotogrammetrica da 170 GB totali, composta da 610 scatti
  • Immagine in Gigapixel di 1,8 GB ottenuta tramite stitching
  • Modello 3D con precisione di 50 micron

L’arte impossibile.

Una collezione esclusiva, la selezione dei capolavori che hanno cambiato per sempre il mondo della pittura, proposti grazie a riproduzioni fedeli agli originali in ogni dettaglio. Un progetto innovativo che coniuga le più avanzate tecnologie di acquisizione fotografica e stampa di Haltadefinizione e la competenza e la leadership di Franco Cosimo Panini Editore nella realizzazione di opere in facsimile e nell’ambito dell’imprenditoria culturale.

Contattaci.

Per richiedere ulteriori informazioni o se interessati all’acquisto de La Fornarina, vi invitiamo a contattarci tramite il modulo sottostante.

Contattaci